jump to navigation

Stessi volti, stessi programmi, dove è l’innovazione? Febbraio 21, 2008

Posted by kingmercury in Attualità, Dossier, Politica, Problematiche.
3 comments

Al via alla campagna elettorale, senza veleni ( la ripromessa del PdR e degli schieramenti), con qualche modifica, di facciata, giusto per far vedere…. La partita si gioca tra il Pd (Partito Democratico) e Pdl (Popolo delle libertà) entrambe spingendo, senza una dovuta legge elettorale, voluta fortemente dai primi e negata ( per il Governo “tecnico”) dalla seconda.
Le modifiche sono poche, innanzitutto dai simboli… bè.. l’aspetto è importante..o no??
Il Pdl ha “sbattuto” la porta in faccia all’UDC, spostandosi sempre piu’ a destra, e non facendo candidare al sud la Lega (mossa tattica per avere piu’ voti al sud).
Il Pd ha “buttato” fuori la sinistra, quella dei Pecoraro Scanio, dei Bertinotti ecc. concentrandosi e spostandosi molto piu’ al centro. Veltroni è la novita’, da quel che dicono, ma di fatto vediamo sempre gli stessi volti: D’Alema, Veltroni appunto, Fassino… e dall’altra Berlusconi, Fini… insomma… i soliti… bè.. prevedibilissimo… ma siamo alle solite: di facciata notiamo le differenze, o meglio, ci fanno vedere le differenze che neanche ci sono… discostandosi dal passato… perchè tutti, nel passato, hanno fatto male all’Italia.. eppure sono proprio loro che si ricandidano…

Alla fine, vediamo una sinistra unita da una parte, uno pseudo sforzo di creare una “Nuova DC” data dalla Rosa Bianca, UDC e altri centristi abbandonati dal centro destra e dal centro sinistra.

Veltroni ha esposto il programma, molto simile a quello “libertino” del Berlusca di qualche anno fa.. dal punto di vista del fisco e non solo… a dire il vero, non troviamo diversità tra i programmi: si parla di salario e tasse… in fin dei conti.. i problemi sono anche questi… ma non solo questi… vien da pensare che le teorie di Nordhaus e Kalecki sul ciclo politico-economico non siano affatto sbagliate…anzi!!!!! cioè si guarda al breve periodo.. cercando di coprire gli occhi dell’elettore nel presente, per puntare alla rielezione e discostandosi dall’analisi del lungo periodo… ma cio’ succede da anni ormai… basta vedere la spesa pubblica di quanto sia salita negli ultimi 15 anni !!!

Sorprende che temi come la ricerca, lo sviluppo, la produttività siano sempre accantonati, o inseriti al fine del programma… ma allora l’Italia quando riuscira’ realmente ad alzarsi??

Altri temi scottanti vengono nemmeno accennati: bè.. prendere una posizione su un tema etico significa perdere alcuni voti, non trovate???

Insomma… mi sembra che tra il Pd e il Pdl la differenza sia una, come anche ricordato da qualche massmediologo o politico: la L .

Voglio riportarvi il programma di ogni schieramento, così per confrontarlo e farsi una idea, varrà la pena votare uno dei due schieramenti oppure puntare su qualcosa di nuovo, che poi, attualmente NON ESISTE ?

PROGRAMMA DEL PD:
Fisco
Operazione per irrobustire i salari in due o tre tappe:entro il 2008 aumento delle detrazioni sul lavoro dipendente e sconti su salario di produttività;con la Finanziaria 2009 bonus fiscale per le famiglie numerose con più figli;nel 2010i intervento sulle aliquote.

Donne
Realizzazione dal 2009 del “workingfamilytaxcredit” imperniato su sconti fiscali per le donne che lavorano anche in funzione delle di cura della famiglia (baby sitter e colf).

Giovani
Creazione di un conto di garanzia(un fondo ad hoc)che accompagni i neonati fino alla maggiore età

Lavoro
Incentivi per la produttività e riforma articolata della contrattazione(ma non contratto unico);Possibile l’allungamento del periodo di prova.

«Over55»
Pacchetto di misure ad hoc, prima fra tutte la riduzione dei contributi,per favorire il mantenimento inattività degli over55 anche in caso di cumulo con la pensione

Liberalizzazioni
Dal 2009 nuova fase di liberalizzazioni,cominciando dai servizi bancari e dal trasporto pubblico nelle città.

Costi politica e istituzioni
Si punta sull’eliminazione dei cosiddetti uffici doppione e sulla riduzione delle aziende pubbliche. Quanto ai costi della politica, l’ipotesi più gettonata è ridurre il numero dei parlamentari,facendo leva sulle riforme costituzionali,e favorire l’accorpamento dei “piccolissimi”Comuni.

PROGRAMMA DEL PDL:
Fisco
La misura più gettonata in questa fase (il programma dovrebbe essere presentato tra una decina di giorni)è il taglio dell’Ici sulla prima casa. Ma il
Pacchetto fiscale prevede anche la detassazione sugli straordinari e sgravi fiscali alle imprese che investono in ricerca e sviluppo. L’idea base è di liberare risorse per coprire i tagli di imposta riducendo la spesa pubblica corrente

Federalismo e sussidiarietà
Per una riduzione consistente della spesa pubblica l’obiettivo è ridurre le funzioni e i poteri dello Stato per lasciare al mercato la gestione dell’economia

Liberalizzazioni
Si partirà dalla gestione dei servizi pubblici locali:dovrà essere ridotta il più possibile la presenza degli enti locali

Infrastrutture
Berlusconi ha annunciato il rilancio del progetto Ponte sullo Stretto,e una forte accelerazione dei programmi per la realizzazione di rigassificatori e
Termovalorizzatori

Deficit e Debito
Inattesa delle proposte di politica economica della Pdl, veri e propri progetti di legge pronti per essere discussi in Consiglio dei ministri, il piano anti-deficit che più fa discutere è quello presentato dal vice coordinatore di Forza Italia Renato Brunetta: prevede l’utilizzo dell’extragettito fiscale 2008 e 2009 per anticipare di due anni il pareggio di bilancio. Il piano prevede una manovra correttiva di 7-8 miliardi in giugno, un taglio annuo della spesa corrente dell’1% e un taglio delle imposte di pari valore

Tutto cio’ è in linea generale, chiaro…. ma così iniziamo a farci una idea……