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Goodbye 2007! Dicembre 29, 2007

Posted by kingmercury in Curiosità, Dossier, Problematiche.
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Salutiamo il 2007…. by virgiglio.ittutti gli eventi che hanno segnato quest’anno….

GENNAIO

L’Ue si allarga


Paesi partecipanti arrivano a quota 27

Strage di Erba


Svolta nelle indagini: i vicini confessano

FEBBRAIO

Muore Raciti


Poliziotto ucciso al derby siciliano

Shanghai, crolla la Borsa

Crisi nei mercati

MARZO

Kabul, rapito italiano

E’ Mastrogiacomo

Vallettopoli

Esplode l’inchiesta scandalo sui vip

APRILE

Massacro in Virginia

Studente killer

Milano, rivolta a Chinatown


Cinesi in Paolo Sarpi

Cogne

Condanna a 16 anni per la Franzoni

Omicidio di Vanessa Russo

Nella metro romana

MAGGIO

Sarkozy eletto in Francia

Lo speciale sull’Eliseo

Family Day

Il 12 maggio cattolici in piazza per la famiglia

GIUGNO

Italiani rapiti in Nigeria

Rientrano in Italia

Morte di Ferrè

Mondo della moda in lutto

PD

Veltroni si candida per la leadership

Gordon Brown

E’ primo ministro al posto di Tony Blair

LUGLIO

Liberato Padre Bossi

Rapito nelle Filippine

Previti si dimette

Lascia il Parlamento

AGOSTO

Garlasco

L’assassinio di Chiara Poggi

Mutui subprime

La crisi negli Usa

SETTEMBRE

La scomparsa di Pavarotti

L’addio al tenore

V-Day

L’8 settembre di Beppe Grillo

Birmania

I monaci sfidano il regime

OTTOBRE

Autunno nero dei rincari

Aumentano i prezzi

PD

Veltroni diventa il nuovo segretario

NOVEMBRE

L’omicidio di Meredith

Giallo a Perugia

Addio Biagi

Il giornalista muore a 87 anni

Scontri tra tifosi

Muore il laziale Gabriele Sandri

Mar Nero

Petroliera affonda. Disastro ambientale

DICEMBRE

Morti bianche

Incendio all’acciaieria di Torino

Sciopero dei Tir

Italia paralizzata

Una frase alla settimana: venerdì 28/12/2007 Dicembre 28, 2007

Posted by kingmercury in "La frase".
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Inauguro questo genere di post: “La frase”. Invierò una frase ogni settimana, di un grande autore o qualsiasi altro soggetto :D . Una frase che spero faccia riflettere, anche solo per 2 secondi..questo è lo scopo di questo tipo di post. Buone Vacanze!

La giovinezza senza la bellezza ha pur sempre del fascino; la bellezza senza la giovinezza non ne ha alcuno.    A.
Schopenhauer

…semplicemente, Auguri!!! Dicembre 25, 2007

Posted by kingmercury in "La frase".
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Berlusca-Sacca’:L’operazione “Libertaggio” Dicembre 20, 2007

Posted by kingmercury in Dossier.
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ESCLUSIVA… L’AUDIO DELL’INTERCETTAZIONE DI SILVIO e SACCA’…….. tantissimi spunti per…….. (commentate). grazie a

L’ Espresso!!

Pronto Silvio, sono Saccà

Il testo e l’audio della conversazione tra il manager Rai e il Cavaliere: “Lei è amato nel paese, glielo dico senza piangeria”. Dai giochi in azienda, alla fissa di Bossi per il Barbarossa fino alle scritture per le attrici: “Sto cercando di avere la maggioranza in Senato”

VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo ed in partenza sull’utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a Saccà Agostino, come da decreto del 05.06.2007 emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli a firma del Dott. Dr. Vincenzo PISCITELLI
Data: 21/06/2007
Ora: 18:40:09 Durata: 0:07:17

S.S. = Segretaria Saccà
S. = Saccà
S.P. = Segretaria Presidente
P. = Presidente

S: Pronto.
S.S.: Direttore, glielo passano.
S: Si,.. pronto.
S.P.: Si Direttore, le passo il Presidente.
S: Si, grazie.
P: Agostino!
S: Presidente! Buonasera ..come sta … Presidente…
P: Si sopravvive…
S: Eh .. vabbè, ma alla grande, voglio dire, anche se tra difficoltà, cioè io … lei è sempre più amato nel paese …
P: Politicamente sul piano zero …
S: Si.
P: … Socialmente, mi scambiano … mi hanno scambiato per il papa..
S: Appunto dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piangeria …
P: Sono fatto… oggetto di attenzione di cui sono indegno …
S: Eh .. ma è stupendo, perchè c’era un bisogno … c’è un vuoto … che .. che lei copre anche emotivamente … cioè vuol dire … per cui la gente .. proprio … è cosi … lo registriamo…
P: E’ una cosa imbarazzante ..
S: Ma è bellissima, però
P: Vabbè .. allora?
S: Presidente io la disturbo per questo, per una cosa fondamentale, volevo dirle alcune cose della Rai importanti in questo momento, perchè abbiamo faticato tanto per conservare la maggioranza .. eh, la maggioranza cinque è importante anche in questo passaggio, riusciamo a conservarla per un anno dopo la … ma è strategica questa cosa, ma se la stanno giocando in una maniera .. stupida … proprio, cioè … quindi, volevo.. lei già lo sa … perchè le avevo… volevo darle questo allarme, perchè, allora, se abbiamo la maggioranza in consiglio, e quindi abbiamo una forte importanza, questa maggioranza non la smonta più nessuno ormai dopo la decisione…
P: si, … non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!
S: Mah! Allora … Urbani, io non .. non lo so .. penso che in questi giorni sono stati più i nostri alleati … che hanno un pò .. no! … lui forse ha fatto un errore su Minoli …e l’altra volta … eh .. però sono stati un pò .. AN e anche la Lega, che per un piatto di lenticchie hanno spaccato la maggioranza … dopo quindici giorni, in cui la maggioranza era uscita saldissima dalle aule giudiziarie, cioè quello che non è riuscito con specie …
P: Mamma mia, vabbè, adesso io ho dovuto … interessarmi di questa cosa….
S: Gli è riuscito con Speciale .. gli è riuscito forse con quello della Polizia …
P: .. adesso li richiamo .. a ..(parola incomprensibile) …
S: Li richiami lei all’ordine .. Presidente …
P: Daccordo.
S: .. perchè abbiamo una grande vittoria .. qui in azienda stavamo riprendendo …anche con Sensi … Ingiro (fonetico) ..
P: vabbè .. va bè .. adesso vediamo, vediamo un pò. Senti, io … poi avevo bisogno di vederti ..
S: Si.
P: perchè c’è Bossi che mi sta facendo una testa tanto ..
S: si .. si ..
P: .. con questo cavolo di .. fiction .. di Barbarossa ..
S: Barbarossa è a posto per quello che riguarda .. per quello che riguarda Rai fiction, cioè in qualunque momento …
P: allora mi fai una cortesia …
S: si
P: puoi chiamare la loro soldatessa che hanno dentro il consiglio ..
S: si.
P: .. dicendogli testualmente che io t’ho chiamato …
S: vabbene, vabbene ..
P: …che tu mi hai dato garanzia che è a posto ..
S: si, si è tutto a posto ..
P: .. chiamala, perchè ieri sera ..
S: la chiamo subito Presidente …
P: … a cena con lei e con Bossi, Bossi mi ha detto, ma insomma .. di qui di là … dice … Ecco, se tu potevi fare sta roba …mi faresti una cortesia.
S: allora diciamola tutta … diciamola tutta Presidente .. cosi lei la sa tutta, intanto il signor regista ha fatto un errore madornale perchè un mese fa … ha dato .. e loro lo sanno .. ha dato un’intervista alla Padania, dicendo che aveva parlato con Bossi e che era tutto… io, ero riuscito a rimetterla in moto la cosa, che era tutto a posto perchè aveva parlato col Senatur .. bla, bla, bla … il giorno dopo il corriere scrive …P: esiste … (parola incomprensibile) …
S: in due pezzi, dicendo, Saccà fa quello che gli chiede la ..(parola incomprensibile) le mando poi gli articoli … così…
P: chi è il regista?
S: il regista è Martinelli, che è un bravo regista, però è uno stupido,un ingenuo, un cretino proprio…
P: uhm …
S: un cretino, mi ha messo in una condizione molto difficile, perchè mi ha scritto un articolo sul corrier della sera … e poi non contento, Grasso sul Magazine del corriere della sera … scrive il potente Saccà fa quello che gli dice Berlusconi e basta … ecc. .. che poi, non è vero, lei non mi ha chiesto mai …
P: allora ascoltami…
S: lei è l’unica persona che non mi ha chiesto mai niente … vogliodire …
P: io qualche volta di donne … e ti chiedo … perchè ..
S: si, … ma mai …
P: … per sollevare il morale del capo .. (ridendo)
S: eh esatto, voglio dire … ma, mi ha lasciato una libertà culturale di … ideale totale .. voglio dire .. totale .. e questo lo sanno tutti, allora perchè, e, malgrado questo, io sono stato chiamato poi dal Presidente, dal Direttore Generale: “Mah! Com’è sta cosa!?” Questa cosa vale perchè, vale perchè Barbarossa è Barbarossa, perchè Legnano è Legnano…
P: certo, certo ..
S: perchè i Comuni a Milano hanno segnato la civiltà dell’occidente .. voglio dire ..
P: daccordo .. vabbene …
S: Quindi, adesso io la chiamo subito ecc. … Presidente, poi quando lei ha un attimo di …
P: la settimana prossima sto a Roma … vieni a trovarmi quando vuoi ..
S: eh .. vediamo ..
P: … chiama la Marinella lunedi …
S: mi metto daccordo con Marinella …
P: .. lunedi che ci mettiamo daccordo, vabbene. Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone …
S: assolutamente…
P: .. perchè io sono veramente dilaniato dalle richieste di coso ….
S: assolutamente ..
P: con la Elena Russo non c’era più niente da fare? Non c’è modo…?
S: no .. c’è un progetto interessante .. adesso io la chiamo ..
P: gli puoi fare una chiamata? La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa … diciamo … di…
S: chi mi dà il numero?
P: Evelina Manna … io non c’è l’ho …
S: chiamo ..
P: no, guarda su Internet ..
S: vabbè, la trovo, non è un problema … me la trovo io ..
P: ti spiego che cos’è questa qui ..
S: ma no, Presidente non mi deve spiegare niente ..
P: no, te lo spiego: io stò cercando di avere …
S: Presedente, lei è la persona più civile, più corretta..
P: allora … è questione di .. (parola incomprensibile, le voci si accavallano) ….
S: ma questo nome è un problema mio …
P: io stò cercando … di aver la maggioranza in Senato …
S: capito tutto …
P: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno … con cui sto trattando …
S: presidente … a questo proposito, quando ci vediamo, io gli posso dire qualcosa che riguarda la Calabria .. interessante …
P: molto bene…
S: .. perchè c’è stato un errore, in una prima fase c’è stato un errore per la persona che ha mediato il rappor … poi glielo dico a voce …
P: .. che non andava bene?
S: .. non andava bene ..
P: devo farlo io direttamente.
S: esatto, non andava bene per nulla ..
P: va bene …
S: poi le dico meglio … Presidente ..
P: va bene, io sto lavorando in operazione libertaggio .. l’ho chiamata così, va bene?
S: va bene …
P: va bene .. se puoi chiamare questa signora qui …
S: la chiamo .. e poi quando …
P: Evelina Manna …
S: .. ci vediamo le riferisco ..
P: .. e anche Elena Russo … grazie, ci sentiamo ..
S: vabbene … allora arrivederla Presidente …
P: la settimana prossima ci vediamo …
S: .. oh .. metta le mani però su sta maggioranza … perchè veramente io ho rischiato tanto per avere la maggioranza in consiglio ….
P: faccio questo .. anche se …
S: … e si è sciolta dopo la set … abbiamo fatto una figura barbina!
P: va bene …
S: .. ma non per colpa .. mi creda … di Urbani ….
P: daccordo …
S: Urbani fa altre cazzate …
P: Si, si va bene!
S: grazie Presidente ..
P: grazie ciao … ci vediamo la settimana prossima.

Ragazzi, ascoltate, non voglio esprimermi ma voglio dire due cose: si evince che ci sono dei favori “sessuali” per dei senatori della maggioranza, in cambio di un voto per il Presidente, a scopi politici..per l’operazione “libertaggio”. Non voglio commentare, a voi… L’audio, lo riscrivo:

ASCOLTA L’AUDIO

Italia, i minori annegano nei telefonini Dicembre 18, 2007

Posted by kingmercury in Dossier, Problematiche.
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Voglio aprire la Categoria “Dossier” dove si analizzano statisticamente e commentando problematiche ricorrenti della nostra generazione e non solo. Voglio esordire riportando un artiocolo di PuntoInformatico che analizza il “telefonino”come strumento non utile nei minori ma come “moda” imposta dai media e dalla società… ma anche dal permessivismo delle famiglie. Analizziamo i rischi, i problemi e i dati statistici.

Firenze – Bimbi di 4 anni dotati di cellulare, telefonini da 1355 euro affidati ad adolescenti. Oltre l’80 per cento dei minori italiani possiede almeno un cellulare e il primo contatto con un telefonino di proprietà avviene intorno ai dieci anni. I minori italiani, complici famiglie apprensive e accondiscendenti, “sempre più numerosi e sempre più in tenera età sono possessori, in esclusiva, di un telefonino”. A tracciare il quadro dei minori italiani al cellulare è l’indagine “Minori e telefonia mobile“, condotta sui ragazzi di elementari medie e superiori di 20 città italiane dal Centro Studi Minori e Media, in collaborazione con l’Università di Firenze.

minori e telefonini2264 i minori coinvolti dall’indagine: il 5 per cento, una percentuale confrontabile con quella che rappresenta i ragazzi che possiedono tre o più cellulari, ha dichiarato di non possedere un cellulare. Il 20 per cento dei bimbi delle elementari ne è sprovvisto, mentre si assottiglia sempre di più con l’avanzare dell’età la percentuale di coloro che sanno farne a meno.

Ma nemmeno i genitori pare sappiano fare a meno di affidare un telefonino ai propri pargoli: “Il cellulare è diventato per molte famiglie una specie di cordone ombelicale verso i figli” ha spiegato Laura Sturlese, presidente del Centro Studi Minori e Media. Il 49 per cento dei genitori, soprattutto quelli dei ragazzi più grandi, ha dichiarato di aver concesso ai figli l’uso del telefonino “per motivi di sicurezza“, il 28,7 per cento per istituire un contatto costante con i piccoli di casa, per supplire al tempo che non si riesce a trascorrere insieme: un mercato potenzialmente fruttuoso per le tecnologie di controllo ad uso e consumo delle famiglie.
Non mancano nemmeno i genitori che ritengono che negare al figlio l’uso del telefonino significhi apporre loro uno stigma, differenziandoli dai compagni di scuola e dagli amici: il 2,7 per cento ha concesso ai ragazzi un telefonino “perché ce l’hanno tutti i suoi coetanei”. Fra i minori intervistati, solo il 2,9 per cento sfrutta i telefonini dei familiari, solo l’8,2 per cento ha ereditato dai genitori il telefonino di seconda mano.

I responsabili del massiccio approvvigionamento di tecnologia? In primo luogo i genitori: il 56% dei ragazzi deve il telefonino a regali concessi dalle famiglie. Anche il parentado si dimostra particolarmente generoso: oltre il 14 per cento dei minori intervistati ha dichiarato di aver ricevuto il telefonino in regalo da di zii e nonni. Il 10,2 per cento ha invece dichiarato di essersi sudato il proprio diritto a comunicare in mobilità risparmiando sulle paghette e impegnandosi in attività retribuite. La spesa media per un telefonino? 172 euro.

Genitori e famiglie sembrano non lesinare nemmeno sulle ricariche: circa il 15 per cento di ragazzi e ragazze, soprattutto fra coloro che frequentano i primi anni della superiori, spende per il telefonino oltre i 50 euro mensili. Se il 23,7 per cento oscilla fra i 20 e i 50 euro di budget, il 32,2 per cento spende meno di 20 euro, mentre il 29 per cento spende meno di 10 euro. I più parsimoniosi sono i maschi e i più piccoli, che tendono a collocarsi con più frequenza fra coloro che spendono meno di 10 euro. Non mancano però casi di bimbi delle elementari, il 9 per cento, che sforano i 50 euro mensili. E le famiglie pagano: il 51 per cento dei genitori effettua le ricariche, il 22,3 per cento dei ragazzi chiede ai genitori i soldi per le ricariche, il 2,5 per cento dei parenti elargisce credito telefonico. E se il 21,3 per cento dei ragazzi gestisce autonomamente i propri risparmi, altre ricariche, il 2,3 per cento, piovono da “altre persone”.

Il tempo trascorso cellulare alla mano? Più di due ore al giorno per il 14,2 per cento dei ragazzi, distribuiti soprattutto fra gli alunni dei primi anni delle scuole superiori, nemmeno un minuto per circa il 6 per cento di loro, una percentuale resa consistente soprattutto dal comportamento dei bimbi delle elementari. Ma sono tempi decisamente sottostimati dai genitori: solo la metà delle famiglie dei ragazzi che confessano di trascorrere più di due ore in compagnia del telefonino è consapevole della dieta mediatica dei figli.

I tempi per i figli e per i genitori

Le attività preferite dei ragazzi restano inviare SMS (il 35 per cento degli intervistati ne spedisce più di 5 al giorno), effettuare e ricevere chiamate (una media di 4 al giorno) e dilettarsi con la comunicazione afona degli squillini: un modo per fare nuove conoscenze e per consolidare i rapporti con gli amici. Con l’avvento degli smartphone, i ragazzi, sempre più spesso, usano i dispositivi mobili per ascoltare musica, scattare foto, giocare con videogiochi.

L'uso dei telefonini in classe

Qualità della vita: vince Trento, Agrigento ultima Dicembre 17, 2007

Posted by kingmercury in Attualità, Curiosità, Problematiche.
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Bè, sono usciti i dati statistici in merito alle città in cui si vive meglio… e abbiamo di che parlare.. cambiano alcune posizione ma il nocciolo è sempre lo stesso: c’è ancora una profonda diversificazione tra nord e sud. Vi allego la classifica:

Mani sporche Dicembre 16, 2007

Posted by kingmercury in Libri.
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E’ uscito il libro di Travaglio, Barbacetto, Gomez. Un libro “libero” come è tradizione dell’ormai noto Travaglio, un libro che scopre molti altarini e spara a Zero su politici e industriali. Un “malloppo” di 1000 pagine, si prannuncia un altro boom di vendite. Il prezzo è di 18€ circa.

Descrizione
Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l’Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell’ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella. La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni. Le leggi vergogna varate da Berlusconi dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l’indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l’ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell’Unione. Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona.


Dettagli del libro