jump to navigation

E’ nato…. www.kingmercury.it … Luglio 8, 2008

Posted by kingmercury in 1.
add a comment

Con oltre 6000 visite in pochi mesi… http://www.kingmercury.wordpress.com trasloca su http://www.kingmercury.it … !!!!  nuova grafica, maggiore stabilità … la filosofia di sempre!!!! ci vediamo lì :)

Telefoni fissi e banda larga più facile cambiare operatore Giugno 19, 2008

Posted by kingmercury in Attualità, Economia/Finanza, Informatica/New Tecnology.
add a comment

Scattano le nuove norme decise dall’Authority delle Comunicazioni
Risolta una lacuna che il mercato italiano si portava dietro da dieci anni

ROMA – Cambiare operatore telefonico fisso, per le chiamate o per l’Adsl, da questa settimana è più facile, veloce ed economico. È stata risolta infatti una lacuna che il mercato italiano si portava dietro da tempo: da quando, dieci anni fa, le telecomunicazioni sono state liberalizzate.

Le novità sono in sostanza due, volute da una delibera dell’Agcom (Autorità Garante delle Comunicazioni) e ora finalmente applicate dagli operatori, dopo mesi di trattative. La prima è che diventa possibile passare da un operatore alternativo a un altro, direttamente. La seconda è che viene sveltito e reso indolore, per l’utente, qualsiasi cambio di operatore fisso (voce o Adsl).

Che cosa succedeva, invece, in precedenza? Un utente Fastweb non poteva passare a Wind (o viceversa, per esempio). Se non apprezzava più i servizi del proprio operatore alternativo, poteva solo tornare da Telecom. Solo in seguito poteva richiedere a Telecom di cambiare di nuovo operatore. Nella trafila però perdeva tempo, soldi (per l’attivazione della linea e i mesi di canone della linea base) e il numero di telefono. Telecom ne assegnava infatti uno nuovo agli utenti che rientravano.

Un altro problema riguardava gli utenti Adsl. Per cambiarla, dovevano prima ottenere la disdetta dal vecchio operatore e poi richiederne una nuova. Nel passaggio, restavano anche settimane senza Adsl.
Il tutto poteva capitare appunto perché mancavano norme che regolassero i cambi. “Alcuni operatori, per semplificarli, avevano accordi bilaterali non regolati da noi. Ma erano limitati e comunque spesso non funzionavano”, dicono da Agcom. “Proprio per questo motivo abbiamo imposto, per la prima volta, norme valide per tutti, a garanzia dell’utente”, aggiunge. Ed è una garanzia anche per la concorrenza: se cambiare diventa indolore, la guerra tra operatori, sui prezzi e la qualità del servizio, può ora esplodere senza più barriere.


<!–
OAS_RICH(‘Middle’);
//–>

Ecco infatti come cambia, in meglio, la vita dell’utente insoddisfatto: qualunque sia il suo operatore (per la voce, per l’Adsl o per entrambe), può in ogni momento inviare una richiesta a quello a cui vuole passare. Vi acclude la disdetta della linea. Il nuovo operatore è obbligato a fornire un modulo d’ordine all’utente, che dovrà restituirlo firmato. Serve a evitare un pericolo: che si subisca il cambio operatore senza averlo richiesto. A questo punto è il nuovo operatore che contatta il vecchio; i due si mettono d’accordo per un giorno, che comunicano all’utente, per il passaggio di consegne. Sarà quindi indolore (al più, poche ore senza telefono o Adsl).

La procedura deve durare al massimo 30 giorni dalla richiesta dell’utente (che comunque resta con la linea fino al momento del passaggio e poi conserva il numero telefonico). I principali operatori venerdì hanno firmato tra loro un accordo quadro, per facilitare l’adozione delle nuove procedure. Eccetto Fastweb, che firmerà a giorni. Già comunque ottempera alla delibera. A breve firmerà anche Vodafone, perché dal primo ottobre offrirà la propria prima Adsl e quindi sarà a tutti gli effetti anche un operatore fisso.

da Repubblica.it

Trenitalia: altra condanna per ritardo! Giugno 11, 2008

Posted by kingmercury in Attualità, Curiosità, Dossier, Problematiche.
add a comment

Continuano le sentenze contro Trenitalia che, dopo essere stata condannata al risarcimento per danni morali in seguito a ritardi dei suoi treni sul territorio italiano, adesso sempre in sede giudiziaria è stata costretta a pagare i danni ad un passeggero che aveva deciso di raggiungere Parigi in treno per una vacanza e all’andata è arrivato con 5 ore di ritardo, mentre al ritorno ha viaggiato in un vagone senza riscaldamento e il convoglio e’ arrivato in una stazione diversa da quella prevista.

Questi i fatti, esposti dal Codacons che ha partecipato in prima linea al procedimento.

Nel 2005 il signor Adelio Riccio aveva acquistato un biglietto andata e ritorno Milano-Parigi per andare in vacanza con la sua famiglia: ora prevista di arrivo 8,23 del 7 dicembre 2005. Ma il treno arrivò con ben 5 ore di ritardo, alle 13,30, senza nessuna comunicazione ai passeggeri nel corso del viaggio. Una giornata di soggiorno persa per una breve vacanza. Al ritorno non andò molto meglio perchè il treno era privo di riscaldamento: 9 ore e trenta di viaggio, in piena notte, in dicembre, al freddo. Infine Riccio e famiglia arrivarono alla stazione di Milano Centrale invece che a Lambrate.

Trenitalia offrì ai passeggeri due “bonus” di 79 e 90 euro, per un totale di 169 euro, validi per acquistare biglietti di viaggio entro 6 mesi dal giorno di emissione ma il sig. Riccio, considerato di aver pagato i biglietti per l’intera famiglia 520 euro, visti i disagi subiti e l’impossibilità ad utilizzare in tempo utile i bonus, non ha accettato e si è rivolto al Codacons, che ha intentato una causa di risarcimento davanti al Giudice di pace di Milano.

Il giudice, Dott.ssa Larisa Marchioretto, ha ora condannato Trenitalia a pagare 583,60 euro così ripartiti: 520 di costo dei biglietti e 63,60 per l’albergo, oltre alle spese sostenute dal sig. Riccio liquidate in 2.438,75 euro, di cui 368.75 per spese, 1.065 per diritti e 1.005 per onorari.

La tesi esposta da Trenitalia per giustificare il bonus era che il trasporto di persone sulle Ferrovie dello Stato trovava la sua regolamentazione nella legge speciale RDL n. 1949 dell’11/10/1934, convertito dalla legge n. 911/1935, che all’art. 11 prescrive che “il viaggiatore ha diritto al risarcimento del danno derivatogli dal ritardo, dalla soppressione del treno, da mancata coincidenza, da interruzioni, soltanto nei casi e nei limiti previsti dagli artt. 9 e 10, qualunque sia la causa e l’inconveniente che dà luogo alla domanda d’indennizzo”; queste norme, sempre secondo Trenitalia, individuano il risarcimento in favore del viaggiatore nel limite tassativo ed inderogabile del rimborso del biglietto nel caso non sia stato effettuato il viaggio.

Ma per il giudice si tratta di contratto “c.d. per adesione (o standard) regolati dall’art. 1341 c.c.” nei quali l’altro contraente “non può discutere [...] se vuole stipulare il contratto”. Ma le “clausole vessatorie (proprio perché particolarmente gravose per la controparte) sono nulle se non sono specificatamente approvate per iscritto dalla parte che non le impone. Inoltre l’art. 36 del Codice del Consumo ribadisce la nullità delle clausole vessatorie [...] inserite nel contratto concluso tra consumatore e professionista [...] e ne discende che la legge speciale n. 911/1935 [...] dopo la trasformazione dell’ente FS in società per azioni Trenitalia, trova limiti alla sua perentoria originaria inderogabilità [...] proprio dalle norme del codice civile”.

iPhone 2.0: l’11 Luglio in Italia!!! Giugno 10, 2008

Posted by kingmercury in Attualità, Informatica/New Tecnology.
add a comment

Ebbene sì… dopo tanto, l’annuncio ufficiale è arrivato ieri: l’iPhone verra’ lanciato in 22 paesi (tra cui l’Italia) l’11 luglio
Le novità sono molte: banda 3G per videochiamate, conferenze, traffico dati alta velocità … GPS integrato per utilizzare l’iPhone come navigatore satellitare, piu’ sottile e leggero, maggiori applicazioni, e  piu’ veloce del 36% rispetto ai concorrenti ( promessa di S. Jobs). Le novità sono moltissime..non sto qui ad elencarve, mi limito ad analizzare alcune cose: le novità sono molto belle, certo.. soprattutto esteticamente .. e per un esteta come me.. è il massimo!! ma l’apparenza potrebbe ingannare: aspettiamo la prova su strada.

La cosa , pero’ , piu’ scandalosa è il prezzo: annunciato il prezzo di 199$ , bassissimo.. la Apple vuole che la massa compri l’iPhone … ma.. Vodafone e Tim hanno gia’ in servo la soluzione, ottima per le proprie tasche:499  per la versione 8GB e  569 da 16…. assurdo!!! con riduzioni per chi si lega con un contratto da almeno 24 mesi… che bel “cartello” preparato a tavolino..come sempre, grazie Italia!!! ce lo compriamo in America  :D

Alex Del Piero: è Nazionale! Maggio 20, 2008

Posted by kingmercury in Attualità.
7 comments

Alessandro Del Piero, molte volte criticato… ancora una volta ha parlato con i Gol e con la classe di un fuoriclasse: i numeri parlano chiaro.. 21 gol e capocannoniere della serie A.. basta per convincere Donadoni a convocarlo.. . Alex, a differenza dei vari Totti, Maldini, Nesta, ha sempre onorato la maglia della nazionale…!
Convocato anche Cassano… vinciamo sti europei!!!!

Travaglio attacca Schifani: Polemica Rai Maggio 12, 2008

Posted by kingmercury in Attualità, Politica.
add a comment

Un’altra, ennessima, polemica targata Travaglio. Il giornalista, autore di svariati libri contro la classe politica e non solo, ospite alla trasmissione Che tempo che fa in onda su Rai 3 e condotto da Fazio, ha attaccato Ciarrapico e Schifani ( quest’ultimo seconda carica dello Stato) sottolineando “strane” amicizie di quest’ultimo con cosche Mafiose condannate per reati, appunto mafiosi.
Scatta la polemica: PDL ” Devono cambiare i vertici Rai” ; vi è anche un conflitto interno alla Rai per queste considerazioni, e i risvolti sono tutti da vedere…

I programmi di Canale 5, Italia 1 e Rete4 disponibili su MSN Aprile 23, 2008

Posted by kingmercury in Attualità, Curiosità, Informatica/New Tecnology.
2 comments

MSN annuncia di aver siglato un accordo con Mediaset.it per l’inserimento di una selezione dei migliori contenuti televisivi delle reti Mediaset su MSN Video. Grazie alla collaborazione, clip video dei programmi più famosi in onda su Canale 5, Italia 1 e Rete4, saranno visibili in streaming accedendo a MSN.

“E’ un accordo che ci gratifica molto” commenta Paolo Tacconi, Executive Producer di MSN ,“ Grazie ad esso la piattaforma MSN Video consolida il proprio status di protagonista di questo segmento sul web, uno di quelli a più rapida crescita in Italia come in tutto il Mondo. Aggiungendo una selezione dei migliori video Mediaset al già ricchissimo database, MSN Video si conferma una delle destinazioni privilegiate per chi vuole guardare un video in streaming a una qualità eccellente.”

Le nuove possibilità offerte da MSN sono da considerare anche in relazione agli altri servizi Windows Live: Windows Live Messenger e Windows Live Spaces sono strumenti attraverso i quali gli utenti potranno condividere i contenuti di Mediaset.it

Oltre alla notizia in sè, l’annuncio di MSN conferma l’enorme interesse e i forti investimenti che in questi tempi riguardano il mondo della video on demand. A fianco di soluzioni innovative e di carattere internazionale, anche i grandi colossi nazionale decidono di entrare in campo facendo pesare la propria pervasività nel tessuto sociale italiano.